Raoul Russo critica una dichiarazione di Sigfrido Ranucci nella quale il giornalista aveva evocato l’ipotesi di una cena con Totò Riina. Il senatore richiama gli orrori e le vittime provocati dal capo di Cosa nostra e giudica inaccettabile una formulazione di questo tipo.
Russo chiede inoltre rispetto per i familiari delle vittime e ribadisce che sulla mafia non possono esserci ambiguità o normalizzazioni.
Fonte: Agenzia Opinione